L’anno rotariano 2016-2017 ha visto il Rotary Club Cremona Monteverdi impegnato nella realizzazione di progetti rivolti all’inclusione sociale, al sostegno delle persone più fragili e alla collaborazione con il mondo del volontariato.
Il principale service dell’anno è stato “I Buoni di Ca’ del Ferro”, progetto di cui il Monteverdi è stato Club capofila nell’ambito delle iniziative condivise dal Gruppo Stradivari. L’intervento ha previsto la realizzazione di un percorso formativo professionalizzante rivolto a dieci detenuti della Casa Circondariale di Cremona, finalizzato a favorirne il reinserimento lavorativo nel settore delle trasformazioni agroalimentari di qualità. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Nazareth, la Casa Circondariale di Cremona, il Consorzio Sol.Co. Cremona, il Consorzio Mestieri Lombardia e partner del territorio, tra cui il Consorzio Casalasco del Pomodoro.
Nel corso dell’anno il Club ha inoltre sostenuto l’attività di ABIO Cremona, l’Associazione per il Bambino in Ospedale, contribuendo all’acquisto di un kit specialistico per la valutazione del linguaggio, destinato alla Neuropsichiatria Infantile di Cremona. Lo strumento è impiegato in particolare nella valutazione dei bambini con disturbi dello spettro autistico, offrendo un concreto supporto al lavoro degli operatori sanitari e delle famiglie.
Attraverso questi interventi il Rotary Club Cremona Monteverdi ha confermato la propria attenzione verso i temi dell’inclusione, della formazione e della tutela delle persone più vulnerabili, sviluppando progetti capaci di creare valore grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo del volontariato.

