I service dell’anno rotariano 2015-2016

Pubblicato il 30 Giugno 2016

L’anno rotariano 2015-2016 ha visto il Rotary Club Cremona Monteverdi impegnato in iniziative di servizio rivolte alla salute, al sostegno delle comunità locali e alla cooperazione internazionale, confermando una progettualità già avviata negli anni precedenti.

Tra i principali interventi sul territorio figura la donazione di un defibrillatore semiautomatico all’Associazione Il Cuore della Città di Cremona, realtà impegnata da molti anni nella prevenzione e nella riabilitazione delle patologie cardiovascolari. Il dispositivo è stato destinato alle palestre utilizzate dalle persone con problemi cardiaci, contribuendo a garantire maggiore sicurezza durante le attività riabilitative. La serata della consegna ha rappresentato anche un’importante occasione di incontro con il CISVOL, centro di servizio per il volontariato cremonese, rafforzando il dialogo con il mondo del Terzo Settore.

Il principale service internazionale dell’anno ha interessato la scuola professionale di Mambrui, in Kenya, progetto che il Rotary Club Cremona Monteverdi segue da tempo insieme agli altri Club del Gruppo Stradivari. Dopo aver contribuito negli anni precedenti alla crescita della struttura con materiali didattici, attrezzature e sostegno alle attività formative, il Club ha promosso la donazione di 23 postazioni informatiche complete, permettendo alla scuola di dotarsi di un moderno laboratorio e offrendo nuove opportunità di formazione ai circa 120 studenti. L’iniziativa è stata realizzata con il supporto organizzativo del socio del Rotary Club Malindi Licio D’Avossa e inaugurata nel marzo 2016 alla presenza della comunità scolastica.

Accanto ai service, il Monteverdi ha confermato il proprio impegno verso le nuove generazioni sostenendo la costituzione dell’Interact Club Cremona, promosso insieme agli altri Rotary Club cittadini. La nascita del nuovo Club ha rappresentato un importante investimento nell’Azione Giovani, favorendo la diffusione dei valori del Rotary tra i ragazzi dai 14 ai 18 anni e creando nuove opportunità di partecipazione e servizio.